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Ritratto

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Quando si chiduono le porte

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Dr. Andrea Vincenzo Braga

Ci sono persone il cui percorso di vita difficilmente può essere ricondotto a una linea retta. Per Andrea Vincenzo Braga, le deviazioni fanno parte del cammino. Medico, imprenditore, viaggiatore – e da circa due anni anche di casa in Ticino. Il suo percorso lo ha portato con la famiglia nella regione di Lugano, non da ultimo per le ambizioni calcistiche di suo figlio.

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Durante la nostra conversazione, ciò che mi colpisce non è tanto quello che ha fatto, quanto l’atteggiamento con cui affronta la vita. Quando una porta si chiude, cerca una finestra – o, come dice lui stesso, a volte persino una porta-finestra. La malattia, i cambiamenti professionali e gli imprevisti non diventano per questo meno difficili. Ma assumono un significato diverso.

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Forse è proprio la sua curiosità il filo conduttore della nostra conversazione. Rimanere aperti a ciò che verrà. Mantenere in movimento corpo, anima e mente. E non aspettare che sia qualcun altro a fare il prossimo passo al posto nostro.

Alla fine, mi rimane soprattutto un pensiero: «Rimanere curiosi.» Due semplici parole – e forse un ottimo atteggiamento per affrontare tutto ciò che nella vita non si può pianificare.

I sottotitoli sono stati realizzati con il supporto dell’IA e possono contenere lievi differenze rispetto al testo originale.

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1 ottobre 2026

Per saperne di più su Andrea Braga

Chi desidera conoscere meglio Andrea Braga e la sua attività in ambito medico può trovare ulteriori informazioni sul sito di Medical Village.

Medical Village – Unsere Fachleute

Al Halqa – quando le storie uniscono le persone

Poco prima di riprendere la sua attività professionale, Andrea è partito per un viaggio in Marocco. Non semplicemente come turista, ma per partecipare a un viaggio di studio dedicato ad Al Halqa – lo storytelling alla marocchina.

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Raccontare storie, raggiungere le persone, catturare la loro attenzione e creare connessioni: tutto questo fa parte della tradizione secolare dei cantastorie marocchini. Allo stesso tempo, sono capacità che vanno ben oltre il palcoscenico. Nel lavoro, nella medicina o in una conversazione personale, il modo in cui raccontiamo e comunichiamo contribuisce a determinare se gli altri ci ascoltano, ci comprendono e si sentono coinvolti.

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Forse è proprio per questo che questo viaggio si addice particolarmente ad Andrea. Ascoltandolo, ci si accorge subito che per lui raccontare significa molto più che trasmettere semplicemente delle informazioni. Rimanere curiosi, scoprire cose nuove e aprirsi a prospettive diverse: è un filo conduttore che attraversa anche la nostra conversazione.

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Il video mostra solo una parte di un’intervista molto più lunga. Anche il suo viaggio in Marocco ha fatto parte della nostra conversazione. Chi desidera saperne di più su Al Halqa e sul viaggio di studio dedicato allo storytelling può trovare qui ulteriori informazioni.

Al Halqa

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